Un nuovo museo a Castellina in Chianti posto all'interno della Rocca

La struttura custodisce le testimonianze archeologiche e storiche del Chianti con reperti provenienti dal Monte Calvario, dal Poggino a Castellina in Chianti, dalla necropoli del Poggione a Castelnuovo Berardenga, dagli scavi di Cetamura a Gaiole e di La Malpensata e Poggio La Croce a Radda

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La nuova struttura, situata in uno dei borghi più suggestivi della campagna toscana, custodisce le testimonianze archeologiche e storiche di tutto il comprensorio del Chianti con reperti provenienti dagli scavi archeologici di Monte Calvario, del Poggino a Castellina in Chianti, dalla tomba B della necropoli del Poggione a Castelnuovo Berardenga, dagli scavi di Cetamura a Gaiole in Chianti e di La Malpensata e Poggio La Croce a Radda in Chianti. Le vetrine del Museo ospitano testimonianze importanti che hanno permesso di ricostruire alcuni aspetti della vita etrusca. Uno dei reperti più interessanti è una testa leonina in pietra serena, con le fauci spalancate e la lingua pendente, originariamente inserita a mezza altezza nello stipite sinistro dell'ingresso della tomba sud di Montecalvario. Il Museo, inoltre, si presenta come una struttura interattiva e capace di andare oltre le caratteristiche tradizionali grazie a un allestimento multimediale d'avanguardia che facilita la visita e permette ai visitatori di approfondire la conoscenza dei reperti esposti. Il Museo costituisce una vetrina della complessa realtà archeologica di un'area che è stata luogo privilegiato dell'incontro tra genti di stirpe e cultura diversa. I centri rurali etruschi si svilupparono un po' ovunque a partire dalla fine del VII secolo a.C. sul territorio, come confermano i numerosi ritrovamenti (centri abitati e necropoli) avvenuti in molte località del Chianti.
Gli etruschi e le modalità di gestione del territorio da parte di questa antica popolazione saranno i fili conduttori non solo dell'allestimento e dell'esposizione, ma anche delle attività didattiche e delle visite personalizzate, organizzate dal Museo Archeologico del Chianti senese.
La struttura sarà contraddistinta da una stretta integrazione fra componenti tradizionali e interattive: ai reperti archeologici verrà infatti affiancata un'ampia e dettagliata documentazione didascalica ed audiovisiva di suggestivo impatto sensoriale.
Il Museo Archeologico, articolato su due piani, è allestito secondo un criterio cronologico e territoriale che offre al visitatore un quadro generale sull'archeologia paesaggistica dell'intera area e un approfondimento sui ritrovamenti del territorio.
Gli spazi espositivi del Museo si trovano nel centro storico Castellina in Chianti in Piazza del Comune, 18 e saranno inaugurati al pubblico venerdì 21 aprile. I locali sono situati all'interno della Rocca di Castellina.

Il Museo è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 e l'ingresso sarà gratuito fino a martedì 25 aprile.

Per conoscere da vicino il Museo Archeologico del Chianti senese è possibile consultare il sito www.museoarcheologicodelchianti.it; rivolgersi al numero 0577.742090, inviare un fax al numero 0577.741388 oppure inviare un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica
info@museoarcheologicodelchianti.it
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Pubblicato il 30 aprile 2009

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