Una lettura teatralizzata racconta la storia di Abbadia Isola

L'iniziativa in programma venerdì 6 settembre conterà sulla voce narrante di Matteo Marsan e l'accompagnamento musicale di Giacomo Rossi

 MONTERIGGIONI
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La storia dell'abbazia di Abbadia Isola rivive nella lettura teatralizzata "In Chiostro", in programma venerdì 6 settembre, alle ore 21.30, nel chiostro del Complesso Monumentale di Abbadia Isola. L'iniziativa, promossa per valorizzare sempre di più l'abbazia come centro culturale, conterà sulla voce narrante di Matteo Marsan e l'accompagnamento musicale di Giacomo Rossi, dopo i saluti del sindaco di Monteriggioni, Andrea Frosini, e dell'assessore alla cultura, Marco Valenti. L'ingresso è gratuito.

La storia di Abbadia Isola. La fondazione dell'abbazia di San Salvatore all'Isola risale al 1001 e si lega alla figura di Ava, nobildonna della famiglia dei Lambardi di Staggia a cui oggi è dedicato l'ostello "Contessa Ava" che accoglie i pellegrini della Via Francigena. Il luogo per la costruzione dell'abbazia venne scelto per la sua posizione strategica lungo la stessa Via Francigena e nel corso degli anni una delle sue funzioni principali fu proprio quella di ricovero e di accoglienza dei viandanti in transito verso Roma. L'ascesa economica e politica dell'abbazia continuò fino alla metà del Duecento, prima del lento declino che nel 1446 portò ad aggregare il monastero a quello di San Eugenio, vicino a Siena.

Il recupero del Complesso monumentale di Abbadia Isola. Dopo essere stati adibiti per lungo tempo a uso agricolo, oggi gli spazi del Complesso monumentale di Abbadia Isola sono tornati a nuova vita con un articolato intervento di recupero e di valorizzazione che permette di ospitare eventi, mostre, matrimoni civili e altri appuntamenti legati alla riscoperta del territorio e della sua storia, oltre all'ostello per i pellegrini.

Pubblicato il 4 settembre 2019

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