Vaccini, torna attivo l'hub di Autostrade. Sarà aperto anche ai cittadini

Il centro di vaccinazione, secondo i requisiti previsti dai protocolli governativi in materia, è stato dotato e allestito con la tecnologia e la strumentazione necessaria a garantire l'idonea conservazione delle dosi, ed è organizzato in più aree destinate ai diversi momenti dell'iter vaccinale

 TOSCANA
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Nell’ambito del piano di vaccinazione anti Covid-19 di Autostrade per l'Italia, grazie alla collaborazione con la Regione Toscana e in virtù di un accordo con la Asl Toscana Centro, da questa mattina è tornato nuovamente operativo  l’hub vaccinale destinato a oltre 2400 persone tra cittadini, dipendenti e familiari. Nel punto vaccinale, posizionato all’interno della “Chiesa dell’Autostrada” (Chiesa di S. Giovanni Battista) a Firenze Nord, verranno inoculate 200 dosi al giorno, del vaccino Pfizer, messe a disposizione dalla Regione Toscana. I cittadini per accedere alla somministrazione della dose booster potranno prenotarsi attraverso il portale della Regione Toscana (prenotavaccino.sanita.toscana.it).

Il centro di vaccinazione, secondo i requisiti previsti dai protocolli governativi in materia, è stato dotato e allestito con la tecnologia e la strumentazione necessaria a garantire l’idonea conservazione delle dosi, ed è organizzato in più aree destinate ai diversi momenti dell’iter vaccinale. Nel nartece della Chiesa, tra i bassorilievi  raffiguranti tutte le città italiane collegate dall’autostrada, saranno presenti spazi per l’accettazione, 4 postazioni per effettuare l’anamnesi, e 3 postazioni dove verrà inoculato il farmaco, un’area di osservazione post vaccinazione, oltre a un presidio medico sanitario dedicato alla gestione di eventuali emergenze.

Le vaccinazioni verranno effettuate dal lunedì al sabato con orario continuativo, dalle 9:00 alle 17:30, per le prossime due settimane ad eccezione delle domeniche (23 e 30 gennaio). Ogni giorno verranno inoculate fino a 40 dosi booster per i dipendenti di Autostrade e 160 per il resto della popolazione. Nel centro lavoreranno per tutta la durata delle attività 4 medici, 4 operatori sanitari, e 5 addetti alla logistica e all’amministrazione oltre ai Medici competenti di Aspi.

“Sono molto soddisfatto - commenta il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - perché con Autostrade proseguiamo l’esperienza già sperimentata per la campagna di somministrazione delle prime due dosi. Non abbiamo solo un hub aziendale, ma un vero e proprio nodo della nostra rete regionale di somministrazione che diventa sempre più estesa e potrà ricevere un importante contributo per la copertura vaccinale. Un luogo, anche, dalla forte valenza simbolica, essendo collocato in un punto nevralgico del sistema autostradale italiano e dunque crocevia in un Paese che vuole ripartire forte e in salute”.

Un ringraziamento ad Autostrade spa giunge anche dall’assessore alla salute Simone Bezzini, che parla di “un concreto segnale della volontà di adoperarsi verso una ripresa solida e inclusiva. Il vaccino è l’arma più potente che abbiamo per contrastare gli effetti della pandemia, proteggere se stessi e gli altri e consentire al nostro sistema sanitario pubblico di superare lo stress a cui è stato sottoposto in questi anni di pandemia e nuovamente con questa ondata trainata dalla variante Omicron. La sinergia del mondo delle imprese con le istituzioni è indice di responsabilità sociale e di cura verso la salute individuale e collettiva”.

“Sin dall’inizio della campagna vaccinale ci siamo messi a disposizione, con le nostre strutture per poter contribuire nell’avanzamento del piano vaccinale del nostro Paese”, dichiara Roberto Tomasi, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia. “Abbiamo contribuito con personale medico specializzato e aree al servizio dei cittadini e dei nostri dipendenti e dei loro familiari. Essere di supporto alle comunità che ospitano le nostre rete, per noi è motivo di orgoglio, così come aiutare gli Enti preposti nell’enorme sforzo che stanno portando avanti per permetterci di uscire dalla pandemia che da ormai due anni sta mettendo a una dura prova il nostro Paese. Voglio ringraziare il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, l’assessore alla salute Bezzini e il commissario straordinario, Francesco Paolo Figliuolo, per le dosi che hanno messo a disposizione”.

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Pubblicato il 17 gennaio 2022

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