Val d'Elsa, arrestati due taccheggiatori in flagranza. Avevano derubato alcune profumerie della zona

Una coppia "insospettabile" è stata arrestata ieri pomeriggio (giovedì 12 maggio) a Colle di Val d’Elsa dai Carabinieri, dopo che avevano fatto incetta di materiale all’interno di una profumeria senza pagarlo. R. C. rumeno classe 1974, senza fissa dimora e M. D.F., classe 1994, rumena, senza fissa dimora, sono quindi finiti in manette con l’accusa di furto aggravato e ricettazione

 
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Una coppia "insospettabile" è stata arrestata ieri pomeriggio (giovedì 12 maggio) a Colle di Val d’Elsa dai Carabinieri, dopo che avevano fatto incetta di materiale all’interno di una profumeria senza pagarlo. R. C. rumeno classe 1974, senza fissa dimora e M. D.F., classe 1994, rumena, senza fissa dimora, sono quindi finiti in manette con l’accusa di furto aggravato e ricettazione.

I Fatti - Attorno alle ore 16 la giovane rumena, vestita in modo elegante e appariscente, ha fatto ingresso all’interno di una nota profumeria di Monteriggioni e, con interesse, si è aggirata per gli scaffali pieni di merce costosa, provando i vari campioni e chiedendo consigli alla commessa. La giovane era seguita a distanza dal quarantenne che, puntualmente, dopo che la giovane si spostava, verificava i prodotti visionati dalla ragazza verificandone il costo. Dopo circa 40 minuti di permanenza nella profumeria, la giovane è andata via senza acquistare nulla, seguita dall’uomo.

Dopo un'ora circa, la stessa scena si è ripetuta in una profumeria di Colle dove, però, una cliente ha rivelato al proprietario del negozio che la giovane aveva rimosso il sigillo antitaccheggio da alcune scatole di cosmetici. Il titolare, visto che la coppia era appena uscita, li ha seguiti prendendo nota della vettura a bordo della quale si allontanavano. 

Tornato in negozio, l'uomo controllava le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, trovando la conferma che la ragazza aveva rimosso l’etichetta antitaccheggio di alcuni prodotti per poi passarli al complice che nascondeva la merce nei pantaloni.

Il negoziante a questo punto ha chiamato il 112, richiedendo l’intervento dei militari dell’Arma e segnalando la vettura usata dai due ladri. Dopo pochi minuti, la pattuglia dei Carabinieri intercettava la Opel Vectra a bordo della quale i due ladri si stavano spostando.

Durante la perquisizione è stata trovata subito la refurtiva dell'ultimo colpo, pari a circa 300 euro di valore in cosmetici di vario genere, privati delle etichette ma ancora cellophanati. Un successivo controllo alla vettura permetteva di recuperare ulteriore merce della stessa tipologia, del valore di oltre 800 euro.

Immediatamente arrestati e condotti presso le camere di sicurezza della Compagnia Valdelsana, i due non hanno voluto dare spiegazioni.

Pubblicato il 13 maggio 2016

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