Val d'Elsa, la danzaterapia accende i cuori. Presentato un video al Teatro Sant’Agostino di Colle

Non esistono movimenti giusti e movimenti sbagliati quando si parla di "danzaterapia", ma solo emozioni autentiche che si irradiano come colori lungo il proprio corpo. Un percorso che il Centro di socializzazione per disabili "L'Impronta" ha voluto raccontare insieme ai tecnici e professionisti della Valle del Sole nel video "La giusta distanza", presentato al Teatro Sant’Agostino di Colle di Val d’Elsa

 
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Non esistono movimenti giusti e movimenti sbagliati quando si parla di "danzaterapia", ma solo emozioni autentiche che si irradiano come colori lungo il proprio corpo. Un percorso che il Centro di socializzazione per disabili "L'Impronta" ha voluto raccontare insieme ai tecnici e professionisti della Valle del Sole nel video "La giusta distanza", presentato al Teatro Sant’Agostino di Colle di Val d’Elsa.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa in collaborazione con la Valle del Sole, ha visto la partecipazione di un caloroso pubblico costituito tra gli altri dalle scuole San Giovanni Bosco e dal Liceo Alessandro Volta di Colle, dai familiari dei ragazzi inseriti presso L’Impronta, dal Presidente della FTSA David Bussagli, dal Direttore generale della FTSA Andrea Dilillo e dal Direttore dei Servizi Residenziali e Semiresidenziali Romina Mora.

«Quello che abbiamo voluto raccontare in questo video – sottolinea Clizia Casini coordinatrice de L’Impronta – è un viaggio alla scoperta del gesto vero, sincero, in coerenza con il proprio corpo, un gesto che dona piacere e gioia, in cui ognuno a modo suo può riconoscersi, al di la dei propri limiti e incertezze. La danzaterapia secondo il metodo di Maria Fux, infatti, è stata inserita all’interno della programmazione delle nostre attività già dallo scorso anno grazie alla collaborazione e professionalità dei tecnici della Valle del Sole, che approfitto dell’occasione per ringraziare. Per tutti noi le ore passate immersi nella danzaterapia sono state uno spazio irripetibile di libertà, di calore e di condivisione delle emozioni». 

«Il successo di questo evento – afferma Romina Mora – come gran parte di quelli realizzati e promossi da L’Impronta ci ricorda che quando il cuore si unisce alla professionalità e competenza dei servizi, il risultato è sempre un groviglio indistricabile di emozioni che non lascia nessuno indifferenti. Tutto quello che abbiamo condiviso in questa giornata è, dunque, la testimonianza diretta che la direzione intrapresa è quella giusta». 

«L’iniziativa – sottolinea Andrea Dilillo – ci restituisce uno spaccato diverso del lavoro sulla disabilità che in questi anni abbiamo cercato di portare avanti nel territorio valdelsano. Un percorso dove l’imperfezione diventa forza, capace di costruire storie di vita, di passioni e di impegno tra persone, di complicità tra utenti e educatori, di sentimenti veri».

«La GIUSTA DISTANZA - interviene David Bussagli, Presidente della FTSA - è stata l’occasione per condividere con i familiari dei ragazzi e la comunità un diverso approccio culturale alla disabilità. Il nostro obiettivo resta il miglioramento della qualità della vita degli utenti, che cerchiamo di garantire attraverso un percorso che sia non soltanto assistenziale ma anche riabilitativo e educativo».

Pubblicato il 24 maggio 2017

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