Valorizzazione della filiera corta e San Valentino ecologico in vacanza e a tavola dal 13 al 16 febbraio da Legambiente e Coldiretti

Legambiente e Coldiretti, in collaborazione con MDC Firenze, organizzano iniziative per ridurre i consumi energetici. 13, 14 e 15 febbraio: week-end a lume di candela negli agriturismi toscani di Coldiretti, gran finale lunedì 16 con la cena ecocompatibile all'Otel di Firenze e la presentazione della mostra: 'A tavola si combatte l'inquinamento'

 
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Legambiente e Coldiretti, in collaborazione con MDC Firenze, organizzano iniziative per ridurre i consumi energetici: 13, 14 e 15 febbraio: week-end a lume di candela negli agriturismi toscani di Coldiretti, gran finale lunedì 16 con la cena ecocompatibile all'Otel di Firenze e la presentazione della mostra: "A tavola si combatte l'inquinamento"

Lunedì 16 febbraio ricorre il 4° compleanno del protocollo di Kyoto, una giornata internazionalmente dedicata al risparmio energetico. Per fare la loro parte nella lotta ai cambiamenti climatici, Legambiente e Coldiretti hanno in programma iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sul risparmio energetico, adottando stili di vita e di consumo a più basso impatto ambientale.
Le due associazioni, celebrano l'entrata in vigore del protocollo, organizzando una festa di compleanno in grande stile: il 16 febbraio, all'Otel Ristotheatre di Firenze, cena a km 0: in una sala illuminata solo da candele, verranno serviti i piatti della tradizione preparati con i prodotti agricoli toscani, per sollecitare i rappresentanti delle istituzioni, dell'economia, della cultura, i professionisti, gli sportivi e i giornalisti, a riflettere insieme sulla necessità di politiche volte a promuovere il risparmio energetico e di strategie di sensibilizzazione e divulgazione di buone pratiche. Ad anticipare l'evento, a partire da venerdì 13, fino a domenica 15, passando quindi per la giornata di festa gli innamorati, un week-end di cene eco-compatibili in moltissimi agriturismi toscani associati a Coldiretti.

Per il terzo anno consecutivo sono state organizzate le Cene a lume di candela, aderendo ai giorni di mobilitazione promossi dalla campagna "Settimana Amica del Clima" di Legambiente e "M'Illumino di Meno" di Caterpillar; quest'anno, grazie al fondamentale contributo di Coldiretti, che ha preso contatti con gli agriturismi affiliati, il week-end del San Valentino diventa ancora più ecologico, grazie all'utilizzo delle candele non solo a tavola, ma anche per l'illuminazione delle strutture. Accorgimenti che si sommano anche all'utilizzo di prodotti a chilometri zero: la ristorazione agrituristica d'altronde è il simbolo di filiera corta

ll sistema agro-alimentare odierno si basa su filiere in cui la distanza tra produttori e consumatori si è fatta sempre maggiore, sia per l'aumento degli intermediari che per l'aumento dei chilometri tra il luogo di produzione e quello di consumo.
Un problema grave che erode il reddito degli agricoltori, senza alcun beneficio per i consumatori. Questi ultimi infatti si trovano ad acquistare prodotti spesso solo incartati in un abito di italianità (o di toscanità), sotto cui si nascondono origini differenti e lontane. I produttori, per contro, vedono la loro redditività fortemente compromessa. Basti pensare che, per ogni euro 1 speso dal consumatore, solo 17 centesimi finiscono nelle tasche dell'agricoltore. Alcuni anni fa erano 25. Per evitare che la situazione peggiori, dobbiamo invertire il trend e arrestare quella che mi permetto di definire una prolungata rapina. Ci sono le condizioni per creare una filiera tutta agricola e tutta italiana, con la firma degli agricoltori e degli allevatori italiani.
La filiera corta diventa lo strumento per conciliare le necessità dell'ambiente (attraverso l'abbattimento dei consumi energetici), gli interessi dei consumatori (che possono acquistare con i prodotti le garanzie del made in Italy a un prezzo giusto) e gli interessi degli agricoltori, che vogliono difendere il loro reddito.
I mercati di Campagna Amica sono pronti a nascere su tutto il territorio toscano: un'opportunità economica per gli imprenditori agricoli, ma soprattutto vetrine diffuse, capaci di far conoscere, apprezzare e riconoscere il vero Made in Tuscany.

Pubblicato il 14 febbraio 2009

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