Videosorveglianza, 98 nuove telecamere per il Comune di Monteriggioni

Comprende ben 98 telecamere, attive ogni giorno 24 ore su 24 e distribuite su tutto il territorio del Comune di Monteriggioni. Tra queste, un terzo comprende la lettura delle targhe dei veicoli in transito, mentre le altre sono contestuali e registrano spazi più ampi dal loro punto di collocazione. Sono già collegate con la Compagnia dei Carabinieri di Poggibonsi, presto lo saranno anche con quella di Montepulciano, di Siena e di Montalcino

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«La presenza delle telecamere rafforza la prevenzione di attività illecite e di episodi di microcriminalità, dando risposte concrete ai cittadini in zone diverse del territorio comunale e a istanze avanzate da tempo». Raffaella Senesi, primo cittadino del Comune di Monteriggioni, aveva commentato così la notizia di un ulteriore finanziamento da parte della Regione Toscana di progetti di videosorveglianza. 850mila euro per 67 progetti, tra cui quello della città valdelsana, ne avevamo parlato in un precedente articolo

Ebbene, ieri pomeriggio il sistema di sorveglianza è stato attivato. Comprende ben 98 telecamere, attive ogni giorno 24 ore su 24 e distribuite su tutto il territorio del Comune di Monteriggioni. Tra queste, un terzo comprende la lettura delle targhe dei veicoli in transito, mentre le altre sono contestuali e registrano spazi più ampi dal loro punto di collocazione. Sono già collegate con la Compagnia dei Carabinieri di Poggibonsi, presto lo saranno anche con quella di Montepulciano, di Siena e di Montalcino. Il funzionamento delle telecamere, la registrazione e il trattamento delle immagini sono disciplinati dal regolamento varato lo scorso giugno in consiglio comunale. Il tutto, concordato con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Siena, ha avuto un costo complessivo di circa 158mila euro, con risorse proprie, e 15mila euro provenienti appunto dalla Regione. Gli occhi elettronici sono stati collocati lungo la viabilità principale del territorio comunale, in modo da controllarne ogni accesso, e in prossimità di edifici considerati particolarmente sensibili. Sono stati posizionati per esempio intorno al Vanilla. 

Il Consorzio Terrecablate ha curato l'allestimento dell'impianto e si occuperà della gestione tecnica. Il sistema di videosorveglianza permetterà anche di intensificare la prevenzione di attività illecite e di episodi di microcriminalità configurandosi come deterrente.

Erano presenti, oltre al sindaco, il Prefetto di Siena Armando Gradone, il Questore di Siena Maurizio Piccolotti, il comandante della Polizia Municipale di Monteriggioni Simone Bonucci, il comandante della Guardia di Finanza di Siena Colonnello Carlo Vita, il comandante provinciale dei Carabinieri di Siena Colonnello Stefano De Pace e il comandante della Compgania dei Carabinieri di Poggibonsi Sergio Turini.

Pubblicato il 2 febbraio 2018

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